Una cosa pazzesca. Non so se i milanesi sono abituati a questo genere di cose, ma.
Allora, oggi a pranzo vado a chiedere al parrucchiere sotto casa se può tagliarmi i capelli nel pomeriggio, dal momento che D&G era chiuso.
Lui mi fa "sì sì, nessun problema, vieni a che ora vuoi". Tranquillo, allora, prendo la pizza dal giapponese e me la porto a casa.
Alle 16:30 vado di nuovo, e mi trovo il posto pieno di gente. Uno alla sedia e tre bruttissimi tipi che aspettano, stipati sul divanetto strettissimo.
Allora interpello il capo della baracca e gli chiedo a che ora posso tornare, visto il casino che c'è. Lui mi fa:
«Oh guarda, io quando ho finito me ne vado via. Se vuoi tornare dopo, lo fai a tuo rischio e pericolo.»
Ma!
Sono sconvolto.
Conscio del valore del mio tempo, starò qui a otziare e staserà andrò all'EtzCapodanno con i capelli lunghi. Ma pensa te!
